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4. Indicazioni di cura


Il miele è un rimedio di elevata efficacia in varie malattie, un ottimo tonico per i bambini, convalescenti, donne gravide, un potente aiuto nel rafforzare il sistema immunitario. Prendere regolarmente un cucchiaino di miele la mattina, un'ora prima di colazione, un cucchiaino due ore dopo i pasti pranzo e cena, normalizza la pressione sanguigna, la digestione e la tensione, riduce la quantità di acido gastrico. Gli specialisti consigliano miele in almeno 50 disturbi:
-Disturbi che interessano l'intero corpo (anoressia, febbre, convalescenza)
-Malattie respiratorie (asma, tosse, raffreddori bronsic)
-Disturbi cardiovascolari
-Malattie del sangue
-Disturbi gastrointestinali (stipsi, ulcera gastro-duodenale)
- Disturbi epatici
-Malattie delle ossa e delle articolazioni (osteologie)
-Disturbi del sistema nervoso (insonnia, astenia, neurastenie)
-Malattie della pelle (ulcere, ustioni, dermatite, foruncolosi, varicos ulcerosa)
-Azione anti-infiammatori
- Deficit immunitario
Indicazioni di cura, come per ogni medicina, sarà effettuata solo dal medico specialista, e il trattamento verrà applicato sotto la sua diretta supervisione, tenendo conto delle azioni farmaco-fisiologiche generali e specifiche dei prodotti apiterapici, del paziente e della malattia.


5. Controindicazioni

Seppure prezioso, il miele ha controindicazioni per i pazienti che soffrono di:
- diabete mellito Eccezione: è permesso mettere il miele sulle ferite che guariscono difficilmente. Nel diabete insulino-dipendente, il miele può essere molto utile in caso di sovradosaggio di insulina quando uno stato di ipoglicemia indotto in modo accidentalmente potrebbe portare al coma. In questi casi, prendere immediatamente un cucchiaio di miele porta rapidamente lo zucchero nel sangue ed elimina facilmente i drammatici effetti di sovradosaggio dell'insulina.
- obesità, disturbi glicoregolatori, insufficienza pancreatica esocrina;
- pazienti che hanno sofferto gastrectomia ;
- alcuni disturbi allergici. (allergia al polline);
- bambini minori di 1 anno. Il miele è riconosciuto come un possibile fonte di spore C. Botulinum in condizioni di produzione o manipolazione poco igieniche. Nei bambini oltre l'età di circa sei mesi, di solito non si verifica a causa dello sviluppo del sistema di difesa naturale che impedisce la germinazione e la crescita di Clostridium botulinum mentre sotto l'età di 6 mesi, la flora intestinale non è abbastanza sviluppata per inibire la crescita di C. Botulinum. Anche se i casi totali di botulismo infantile è sotto il 1% , il miele rimane controindicato per i neonati.

6. Il miele nella medicina popolare
Nel campo dell'apiterapia, la medicina naturopata rumena è custode e continuatore della medicina popolare tradizionale rumena. La maggior parte delle ricette dalla medicina popolare hanno provato l'efficacia nell' arco del tempo e sono state trasmesse inalterate alle successive generazioni di guaritori. Fino ad oggi, nessuno è riuscito a rompere questa catena. Ecco alcune ricette la cui efficacia ha superato la prova del tempo:

Malattie cardiache
La medicina popolare rumena consiglia nel trattamento delle malattie cardiache, miele a piccole quantità, mai diluito in liquidi a temperatura al di sopra di 40 gradi. Si consiglia di prendere , due - tre volte al giorno 1-2 cucchiaini di miele con latte, frutta o altri prodotti in piccole quantità. L'uso quotidiano per uno o due mesi, condurrà al miglioramento dello stato generale di salute nei pazienti, normalizzazione della composizione dell' sangue e aumento di emoglobina.
-Nella stenosi cardiaca, i pazienti prenderanno tre volte al giorno,un cucchiaio della seguente combinazione: 300 g di miele, 500g noci macinate, 100 g, succo di aloe e succo di due limoni.
-Nell'ipertensione si raccomanda di prendere 1 cucchiaio di miele milllefiori diluato in una tazza di té tiepido preparato come infuso di biancospino e piede d'occa (Leonorus cardiaca), 2 ore prima di pasto. Il tè viene preparato con 1 cucchiaino di erba in 1 tazza di acqua.
Nella ipertonia muscolare o crampi, la medicina popolare consiglia di prendere miele con succo di limone e succo di verdure: barbabietole, carote e rafano. Prendere, per due mesi, un cucchiaio, due - tre volte al giorno un'ora prima dei pasti o due-tre ore dopo i pasti.

Nel raffreddore, il miele (consigliato soprattutto tiglio) si prende con latte caldo (un cucchiaio di miele in un bicchiere di latte), con succo di limone (il succo di 2-3 limoni per 100 g di miele).
Nell' influenza si preparerà aglio mescolato con miele (rapporto 1:1). Prendere un cucchiaio della miscela, con poca acqua tiepida, la sera prima di coricarsi.

Disturbi delle vie respiratorie ( laringite, faringite) catarro e sinusite: masticare un pezzo di favo per 15 minuti, uno-due volte al giorno. La sera prima di coricarsi, prendere un cucchiaio di miele, con un bicchiere di tè o latte. Mescolare il succo di un limone con 100 g di miele. Prendete un cucchiaio ogni sera prima di coricarsi.
Contro la tosse:
Succo di ravanello nero con miele (parti uguali), 2-3 cucchiai, tre volte al giorno.
Succo di rafano e miele (proporzioni uguali) e prendere un cucchiaio due volte al giorno, mattina e sera
Nella tubercolosi, la medicina popolare consiglia miele con latte e grasso (burro, grasso d' occa): miele 100 g, burro 100 g grasso d'occa 100 g e 10 g cacao in polvere , riscaldare leggermente sul fuoco,senza portare a ebollizione. Prendere un cucchiaio di questa miscela, con un bicchiere di latte caldo, due volte al giorno (mattina e sera).

-Disturbi del sistema nervoso:
Prendere 30 g miele, tre volte al giorno.
Un buon tonico e stimolante del sistema endocrino e nervoso si prepara 75 g aloe, 125 g miele e 50 ml succo di limone. Lasciare a macerare per cinque giorni, prendere un cucchiaio di miscela, tre volte al giorno.

Lesioni che non guariscono: Fare una miscela di miele e olio di pesce, mettere direttamente sulla ferita, applicare una benda, lasciare 3-4 ore e lavare poi con tè di camomilla e calendula. A seconda della gravità, ripetere 2 volte al giorno.
Ustioni: Applicare un misto di preparato: 3 parti di miele e una parte di farina di grano, applicare una benda e lavare dopo 10 ore con té di camomilla e piantaggine.
Sulle ustioni causate dall'acqua bollente, applicare immediatamente una garza sterile imbevuta di miele. Accelera la guarigione e allevia i dolori.

Impetigo contagiosa: le vescicole e le croste si curano applicando una miscela di miele e succo di carotte.

Le lesioni delle labbra e del seno delle donne in allattamento si curano semplicemente se trattati con miele o miele con canfora (che si trova in farmacia).

Disturbi renali. Mescolare 300 g di cipolle con un litro di vino bianco, macerare e aggiungere 100 g di miele dopo 8 giorni. Bere un bicchiere ogni mezza giornata.
Dolori reumatici . Masseggiare con acqua di calce e 0con miele.

Ricette con miele nella medicina popolare italiana
Malattie cardiache
Miele (tiglio e robinia) - 3 cucchiaini al giorno.
Favi (una miscela di miele, cera e propoli), che possono essere masticati come una gomma, anche dopo aver finito il contenuto di miele, perché la cera che entra nel tratto digestivo svolge un'azione lubrificante dei vasi sanguigni, contribuendo al tempo stesso ad ottimizzare la funzione cardiaca.
La pappa reale mescolata con miele, ha funzione vasodilatatore - un cucchiaino al giorno.

Costipazione
Ogni mattina - a stomaco vuoto - un bicchiere di acqua calda (almeno per 24 ore). Quindi, mangiare una mela grattuggiata mista con due cucchiaini di miele e crusca come aggiunta per rimanere morbido come una crema. Escludi dall'alimentazione le salsicce, fritti, conserve in scatola, pane bianco, zucchero, caffè, alcool, tabacco, carne e formaggi fermentati. Affidati all'alimentazione a base di frutta e verdura. Ogni mattina a stomaco vuoto, prendere un cucchiaino di miele con un bicchiere di acqua minerale (non il tè) per una settimana fino a quando non ti abitui a questo. 1 / 2 kg di prugne secche lavare accuratamente e metterle a cuocere (come per le conserve). Dopo la cottura, togliere il nocciolo e la pasta che ne risulta passarla attraverso la macchina della pasta. Misurare la polpa con un cucchiaio e per ogni cucchiaio si mette il corrispondente in miele (1 / 2 Kg di prugne 8-9 cucchiai da tavola di miele). Mescolate bene e mettetelo in un vasetto di 800 g ( conservare in frigo). Prendere un cucchiaio da tavola tre volte al giorno prima dei pasti.
Angina pectoris
Cipolle rosse (che contengono più biotina), mescolate con miele d'api (tiglio o Acacia), succo di limone e succo di aglio. Lasciate lievitare in un litro di acqua bollente per 2-3 giorni e poi mangiare con un cucchiaino (legno) 3 volte al giorno.
Insonnia
Usare 100 g di cipolla grattuggiata. Si scalda a fuoco lento per 15 minuti in una pentola coperta. Lasciar raffreddare leggermente, spremere, filtrate il liquido ottenuto e aggiungere 50 grammi di miele. Mescolare bene fino a omogeneizzare il tutto. Si beve leggermente calda (tutta la quantità), la sera prima di coricarsi. Ripetere l'operazione fino a che non si è guariti.
Spasmofilia
Prendete sette uova, preferibilmente di gallina allevate in casa o quelle con il guscio rosso, si mettono in un barattolo di 0,800 kg. Su di loro si spreme succo di limone fino a coprire il tutto. Mettere il coperchio e lasciare 7-8 giorni. Nel frattempo, con un manico di legno si mescola. Dopo che i gusci delle uova si sono dissolti nel succo di limone, passare il liquido attraverso un frullatore. Infine filtrare attraverso una garza nella quale rimangono solo pochi frammenti di piccole dimensioni di gelatina. Il liquido così ottenuto viene miscelato con un litro di miele naturale. Da questa miscela assumere tre cucchiai al giorno. (Il trattamento si fa principalmente nei mesi del calendario che contengono la lettera R.)

Tosse banale
Far bollire a fuoco lento un limone per 10 minuti. L'acqua bollente ammorbidisce il limone in modo che si otterrà una maggiore quantità di succo e, al tempo stesso, la buccia si ammorbidisce. Tagliate il limone in due e spremere in un bicchiere. Nel succo ottenuto aggiungere due cucchiai di glicerina (dal punto di vista farmaceutico, due cucchiai equivalgono a 30 grammi). Miscelare agitare bene e quindi riempire il bicchiere con miele. Nel momento in cui abbiamo un attacco di tosse durante il giorno, prendere un cucchiaino di sciroppo, dopo avere mescolato bene il contenuto. Se di notte la tosse persiste, prendere un cucchiaino di sciroppo prima di dormire, e uno di notte quando ci svegliamo. Se avete una tosse ribelle, prendete 6 cucchiai di sciroppo al giorno, cioè: la mattina quando vi svegliate, prima di pranzo, dopo pranzo, nel pomeriggio, a cena e prima di dormire. Nella misura in cui la tosse diminuisce, diminuire il dosaggio giornaliero.
Pertosse
Miele di tiglio: nello stesso tipo di tè aggiungere due cucchiai di miele in una tazza da 0,250 l si bevono due tazze al giorno, con piccoli sorsi. (Attenzione! è controindicato nei pazienti diabetici) .
Favi: si masticano fino a consumo totale.
Bruciature
Spalmare il miele naturale sulle ferite e coprire con un pezzo di pellicola trasparente, quindi mettere una benda. Il trattamento si esegue mattina e sera, per un periodo lungo. Prima di ogni trattamento lavare la pelle con camomilla e tiglio.
Perdita di capelli
Succo di Cipolla e succo di aglio mescolato con miele.


7. Suggerimenti utili

Al posto delle conclusioni, alcuni suggerimenti utili:
Questa divisione del materiale didattico in distinti capitoli, è utile nel processo di insegnamento solo per una migliore comprensione delle caratteristiche, proprietà e modalità di azione di ogni prodotto in parte. Questo non significa, tuttavia, perdere di vista l'essenziale: qualsiasi terapia deve essere intesa in un significato di applicazione olistico; in realtà si stà applicando un complesso di misure centrate sulla persona e non sulla malattia o sul prodotto curativo.
Ci sono alcuni disturbi nei quali la terapia a base di miele è l'unico rimedio, mentre in altri, la stessa terapia è solo un'aggiunta. Una completa terapia naturale usa di solito nel suo insieme più prodotti dell'apicoltura, piante e preparati fitoterapici, riflessologia o idroterapia. Ad esempio, nel trattamento per le malattie del fegato, tra cui cirrosi, vengono utilizzati prodotti apistici e alcune piante associate, tra cui il Licopodio officinale (Lycopodium clavatum) che non manca mai. Ovviamente, in alcuni casi anche le diete restrittive sono necessarie.
Non dimenticare però!
Per curare un essere, qualsiasi essere vivente, serve conoscere, capire ed rispettare QUELL' ESSERE, come parte della specie, genere, varietà e tipo ma prima di tutto, come INDIVIDUO, come parte integrante del mondo vivo nella la sua bella UNICITA'.

 

 


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